2012: Unione Europea Nobel per la pace

14/10/2012

Quest’anno il Nobel per la pace è stato assegnato all’Unione Europea: se l’Europa ha cambiato volto negli ultimi sessant’anni, è stato merito proprio della UE, per il suo ruolo pacificatore e per la capacità di aggregare popoli e culture diversi portando avanti progetti per il bene comune (ANSA, sito UE).
Nella motivazione del premio è detto: “Il più importante risultato dell’Ue è l’impegno per la pace, la riconciliazione e per la democrazia e i diritti umani… Il ruolo di stabilità giocato dall’Unione ha aiutato a trasformare la gran parte d’Europa da un continente di guerra a un continente di pace” (sito dell’organizzazione Nobelprize).
Basta pensare ai Paesi che sono entrati a far parte dell’Unione Europea nel XXI secolo (nel 2013 saremo in 28 con l’ingresso della Croazia) e ai nuovi candidati che porterebbero nella zona di pace e democrazia della UE i Balcani, la regione più critica del continente, abitata da popoli di culture diverse, da sempre in lotta tra loro.
I presidenti delle tre principali organizzazioni UE hanno subito commentato l’avvenimento: “Sono profondamente commosso ed onorato“, ha dichiarato il presidente dell’Europarlamento Martin Schulz. “E’ un grande onore per l’intera Unione Europea, per tutti i 500 milioni di cittadini, aver ricevuto il Nobel per la pace“, si è rallegrato il presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso. Che ha poi aggiunto: “E’ un raggio di sole in un cielo plumbeo”. Da ultimo si è aggiunto il presidente del Consiglio Herman van Rompuy.
Si tratta di un riconoscimento che arriva in un momento difficile del lungo cammino dell’Unione Europea. Un periodo di crisi che, rendendo necessarie misure di austerità, ha fatto crescere la protesta degli “euroscettici”. Il Nobel è una vera e propria ventata di ossigeno che potrà aiutare a superare gli ostacoli e, forse, a raggiungere forme di collaborazione ancora più efficaci.

Fare Geo
Osserva la carta dell’Europa al 2013.
● Quali Stati sono candidati all’ingresso nella UE?
● Quali sono i candidati potenziali?
● Descrivi come risulterebbe il panorama politico dell’Europa se questi Paesi entrassero tutti nell’Unione Europea.
● Confrontalo con quello dell’Europa di cinquant’anni fa, poco dopo la costruzione del “muro di Berlino”.

In «Geografia socio-economica»

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