Fare geo con le carte mute: 10 proposte didattiche per esplorare il mondo

07/01/2019

Quante sono le regioni italiane? È un mistero per molti studenti. Per conoscere il mondo che ci circonda, le nuove tecnologie non bastano: bisogna provare a interpretarlo e ricostruirlo di persona. Le carte mute sono uno strumento importante nell’apprendimento della geografia, da utilizzare non solo per verificare le conoscenze, ma anche per imparare divertendosi. Proponiamo 10 attività per esplorare il mondo con le carte mute, spaziando dalla caccia ai toponimi alla creazione di mappe fantasy.

 

Le carte mute sono ancora attuali? Oggi le svariate possibilità offerte da Google Maps e Gps, da smartphone e tablet potrebbero far sembrare obsoleto l’uso tradizionale di questo strumento. Secondo i dati disponibili, però, con l’evolversi delle nuove tecnologie il sapere geografico si è molto affievolito: la metà degli studenti italiani non sa quante sono le regioni d’Italia, per il 74% Zurigo è la capitale della Svizzera, per uno studente su 4 New York è la capitale degli Stati Uniti… Le carte mute, in questo contesto, possono ancora avere un ruolo importante nell’apprendimento geografico, a patto di non limitarsi a valutare la capacità di riconoscere e localizzare le caratteristiche del territorio. Questo strumento didattico permette infatti di promuovere il senso dello spazio degli studenti e la loro capacità di ricavare informazioni geografiche attendibili e comunicarle efficacemente attraverso carte geografiche di luoghi reali e immaginari.

 

Vi proponiamo 10 attività per fare geografia con le carte mute, rivolte agli studenti della secondaria di primo grado e adatte all’uso in classe con la LIM o il proiettore, che offrono la possibilità di imparare a riconoscere e rappresentare il territorio divertendosi. Sono pensate per stimolare la curiosità di esplorare e comprendere il mondo, cercando le risposte attraverso la consultazione dell’Atlante, di Internet o semplicemente ricorrendo alla propria fantasia.

 

Le 10 proposte didattiche sono organizzate per obiettivi:

  • consolidare le conoscenze (attività 1-2), tramite la localizzazione di regioni, Stati, continenti e oceani, utile a stimolare l’orientamento e a perfezionare la carta mentale degli studenti;
  • sviluppare il senso dello spazio (attività 3-4), tramite l’individuazione di forme e confini di regioni e Stati, che sollecita la capacità di osservazione;
  • stimolare l’indagine toponomastica (attività 5-6), invogliando i ragazzi a intraprendere un viaggio nel passato e a calarsi nei panni dei primi abitanti, esploratori o colonizzatori che hanno dato un nome ai territori che ne erano sprovvisti;
  • sviluppare la creatività (attività da 7 a 10), per mezzo della creazione in prima persona di una carta mentale, basata sull’immagine che ognuno ha dello spazio in cui vive, e di mappe di luoghi inventati o ispirati a romanzi fantasy e giochi di ruolo.

 

Scarica i PDF delle attività e delle carte mute fisiche e politiche di Italia, Europa e mondo, da stampare e utilizzare per le tue lezioni.

 

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Fare geo con le carte mute

 

 

 

 

 

 

 

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Carte mute – Italia, Europa e mondo

In «Geografia fisica»

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