DAVOS 2016: in arrivo la 4ª rivoluzione industriale

01/02/2016

Sabato 23 gennaio si è concluso il World Economic Forum 2016 che ha riunito nel piccolo paesino svizzero i potenti della Terra per discutere sulle più importanti questioni politiche ed economiche del nostro mondo.
Tema principale del meeting di quest’anno la 4° rivoluzione industriale e il suo impatto sulla società. Come sarà il mondo di domani quando le nuove tecnologie modificheranno completamente l’industria, la finanza, la salute pubblica, la mobilità di mezzi e persone, la scuola… Tutti settori che sono già stati stravolti dalla nascita dell’informatica, ma che lo saranno nuovamente con il diffondersi della robotica e dell’intelligenza artificiale, delle nanotecnologie, delle biotecnologie e della stampa 3D (La Stampa).
Innovazioni che porteranno benessere, ma a chi? 5_osservazioni_9_citazioniSarà possibile allargare le nuove opportunità ai Paesi del terzo mondo?
E quali sono invece gli aspetti negativi che dobbiamo aspettarci? E’ già previsto che i posti di lavoro si ridurranno: circa 5 milioni di posti in meno per l’aumento delle macchine che sostituiranno gli uomini, e i nuovi lavori richiederanno nuove competenze, sempre più specializzate (Davos 2016: 5 osservazioni chiave).
Sul sito del WEF potete trovare nove citazioni che riassumono quanto emerso dal forum dei gironi scorsi.

Le rivoluzioni industriali
La 1ª rivoluzione industriale nasce a fine Settecento, quando l’invenzione della macchina a vapore permette di alleggerire il lavoro dell’uomo. L’energia necessaria era ottenuta dal carbone, disponibile in Inghilterra dove ebbe inizio.
Un secolo dopo il passaggio al petrolio e all’elettricità dà l’avvio alla 2ª rivoluzione industriale con l’inizio della produzione di massa (catena di montaggio), mentre nella seconda metà del secolo scorso la nascita dell’informatica e dell’utilizzo dei robot nelle industrie segna la transizione alla 3ª rivoluzione industriale, con la progressiva riduzione dei combustibili fossili a vantaggio delle fonti energetiche rinnovabili.
E oggi siamo ormai giunti alla 4ª rivoluzione industriale. Il mondo sta cambiando velocemente e non sappiamo ancora a che cosa ci porteranno le ultime scoperte, con nuovi settori lavorativi che si apriranno e la rete globale che dal web si sta allargando allo IoT (Internet of Things), l’internet delle cose, che grazie all’elettronica permette il controllo da internet di apparecchi, mentre la stampa in 3D potrà sostituire in parte la produzione tradizionale.
htEOpeeeqpIrMAuDQQ8QjF5Hh-egdkPTqvbaTd2TGpcSarà l’inizio di una nuova società: un cambiamento drastico cui non siamo ancora preparati e che non potrà avvenire senza traumi. Dal World Economic Forum 2016 emerge la necessità di prepararci, individuando i possibili sbocchi e fornendo alla gente gli strumenti per potersi inserire nel mondo del lavoro di domani.

438px-Davos_wappen.svgIl paese del forum
Davos è un paese della Svizzera orientale, Cantone dei Grigioni, situato a 1550 m d’altezza sul fiume Landwasser, subaffluente del Reno. Si trova a sud del Liechtenstein e dista pochi chilometri dal confine con l’Austria.
Davos ha una popolazione di circa 11mila abitanti, rimasta stabile per tutto il secolo scorso e, oltre che per il forum internazionale, è noto per esser una delle principali stazioni sciistiche della Svizzera.

Davos_map_2Fare Geo

  • Cerca Davos su Maps e individua quanto dista da Milano e quanto da Zurigo.
    Inoltre individua il percorso stradale più breve che unisce Davos al confine  con l’Austria. Che cosa noti?
  • Discuti in classe sui cambiamenti già avvenuti a partire dall’inizio del secolo e sulle cose che maggiormente hanno modificato il nostro modo di vivere. Prepara una mappa concettuale che visualizzi le vostre osservazioni.

In «Geografia socio-economica»

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