È nata "Climate-Adapt", piattaforma UE per affrontare i cambiamenti climatici

27/03/2012

Dal 23 marzo Climate-Adapt è in rete, a disposizione di chi vuole operare per fronteggiare gli effetti dei cambiamenti del clima. E’ una piattaforma preparata dall’agenzia europea dell’ambiente che costituirà un valido strumento per aiutare i Paesi europei a individuare le misure per prevenire o minimizzare i danni creati dai cambiamenti climatici in atto (Ansa e La Stampa).

La commissaria Hedegaard ha dichiarato: “La piattaforma può costituire uno strumento formidabile per aiutare i responsabili politici a individuare le migliori soluzioni a beneficio dei cittadini. Dobbiamo realizzare progressi sostanziali nella condivisione delle migliori pratiche e delle informazioni sulle pratiche da evitare. Il nuovo strumento interattivo renderà più efficaci tali sforzi.”
I rischi sono soprattutto ambientali ed economici. La torrida estate del 2003 ha causato all’Unione Europea danni per circa 10 miliardi di euro: la siccità ha compromesso le produzioni agricole e danneggiato l’allevamento, mentre gli incendi hanno distrutto migliaia di ettari di boschi.
Ma il caldo non è l’unico pericolo. I cambiamenti del clima influiscono sulla distribuzione e sull’intesità delle precipitazioni con rischio di forti piogge e inondazioni, come abbiamo visto sempre più spesso in questi ultimi anni, mentre l’aumento delle temperature fa sciogliere i ghiacciai e innalzare il livello dei mari.
Dallo studio PESETA del Centro comune di ricerca dell’UE è emerso che, in assenza di adattamento ai cambiamenti climatici e ipotizzando che condizioni climatiche previste nel 2080 si verifichino ora, i danni per l’economia dell’UE sarebbero compresi tra 20 e 65 miliardi di euro.

Fare Geo
● Sul sito dell’UE sono disponibili informazioni sulla piattaforma anche in italiano. Leggi il documento e prepara un tabellone che visualizzi i settori in cui opera Climate-Adapt.

In verde gli Stati che hanno già adottato strategie per i cambiamenti climatici.

● A gennaio del 2011 gli Stati hanno presentato all’ONU la propria situazione rispetto allo sviluppo di un piano di adattamento ai cambiamenti climatici. Sul sito di Climate-Adapt trovi (in inglese) la situazione dei vari Paesi europei. Osserva la carta (che vedi anche qui a lato): quali Stati nel 2010 non avevano ancora attuato strategie di adattamento? Scegli un Paese e riassumi brevemente la sua situazione.

La bioregione continentale.

● Alla pagina “ricerca dei casi di studio in Europa” si possono individuare le regioni biogeografiche europee ed esaminare i progetti di studio in atto. L’Italia è divisa in regione alpina, continentale (padana e adriatica) e mediterranea. Vai sul sito e individua quali territori europei presentano caratteristiche biogeografiche simili a ciascuna di queste aree italiane. Individua inoltre alcune regioni biogeografiche europee che non hanno riscontro in Italia.

In «Ambiente»

Siccità da record in Europa centro-settentrionale

06/09/2018 da Redazione Geografia

L’estate del 2018 è stata una delle più calde di sempre; il clima torrido ha interessato in particolare l’Europa centro-settentrionale. La Germania, il Benelux, la Scandinavia e la Gran Bretagna sono stati colpiti dalla siccità e da un caldo senza precedenti...

leggi

Alla scoperta di biomi ed ecoregioni

14/06/2018 da Silvia Minucci

Nella seconda metà del secolo scorso sono stati proposti alcuni schemi di classificazione degli ambienti. L’ultimo, realizzato nel 1998 da un team di biologi per il WWF, ha individuato 14 biomi terrestri, costituiti da oltre 800 ecoregioni, che a loro volta comprendono differenti ecosistemi...

leggi

Giornata mondiale dell’ambiente 2018: per un mondo senza plastica

05/06/2018 da Silvia Minucci

Il 5 giugno si celebra la Giornata mondiale dell’ambiente, istituita nel 1972 dall’Onu con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’inquinamento e della tutela ambientale...

leggi
© 2015-2018 De Agostini Scuola - P.IVA 01792180034 - De Agostini Scuola S.p.A. è certificata UNI EN ISO 9001 da RINA