expo2015 - Itinerario Italia di eathink 2015

07/09/2015

Vi proponiamo il primo degli itinerari eathink: l’Itinerario Italia (per tutti gli studenti, anche scuola primaria), che permette di approfondire i temi di expo in relazione al nostro paese, estendendo poi lo sguardo al contesto europeo e mediterraneo.

Si parte da Cascina Triulza (un tipico esempio di architettura agricola lombarda) che ospita il Padiglione della società civile di EXPO 2015.

Concetto guida 1. Società civile: cittadini e aggregazioni di cittadini che portano istanze e richieste di diritti con modalità parallele rispetto alla politica dei partiti. Spesso utilizzato come sinonimo di “terzo settore” o “privato sociale”, indica tutte quelle attività (perlopiù orientate al sociale) che non sono né pubbliche (Stato, comuni, regioni ecc.) né private (aziende), e comprende associazioni, cooperative, gruppi e comitati.

Nell’area espositiva del Padiglione della società civile si trova anche l’importante mostra Food cloud, che attraverso la  “messa in scena” del cibo, vuole essere uno strumento di riflessione sull’impatto ambientale e sociale selle nostre scelte alimentari.

Concetto guida 2. Impatto ambientale: si basa sull’assunto che le scelte di vita e di consumo delle persone (cosa mangiare, come muoversi, riscaldarsi, produrre ecc.) abbiano delle ripercussioni sul pianeta, e indica le alterazioni provocate sull’ambiente, la loro “impronta ecologica”.
Ideattivazione: quanto incidi sull’ambiente? calcola qui la tua impronta ecologica (in inglese).

Si giunge poi al Padiglione Italia. Qui, attraverso quattro aree principali (Saper fare, Bellezza, Limite e Futuro), si avrà l’occasione di esplorare identità ed eccellenze italiane. L’itinerario propone delle attivazioni per i ragazzi, che permettono di approfondire le tematiche proposte nel padiglione. La visita si conclude con la presentazione e la possibilità di firmare la Carta di Milano.

Concetto guida 3. Carta di Milano: Manifesto che esplora il tema di Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” attraverso quattro prospettive: cibo, energia, identità e dinamiche della convivenza. Si rivolge a tutti noi, cittadini del pianeta, chiamandoci a impegnarci in prima persona per combattere la denutrizione, la malnutrizione e lo spreco, promuovere un equo accesso alle risorse naturali e garantire una gestione sostenibile dei processi produttivi.

L’itinerario prosegue lungo il cardo, l’asse portante del Padiglione Italia, permettendo di esplorare il paese attraverso quattro filoni tematici: territori, agroalimentare, filiere e internazionale. Dopo un approfondimento su regioni e provincie italiane, si potrà così giungere al padiglione Europa dove i visitatori saranno accompagnati nell’avventura di costruire la sicurezza alimentare attraverso la cooperazione fra i paesi e un alimento-simbolo: il pane.

Concetto guida 4. Sicurezza alimentare: si ha quando il fabbisogno di alimenti e acqua è soddisfatto in condizioni qualitative e quantitative adeguate. Generalizzando possiamo dire che nei paesi poveri o in via di sviluppo la sicurezza alimentare è minacciata in primis in termini di scarsa quantità (795 milioni di persone sono oggi denutrite, dati Programma Alimentare Mondiale), mentre nei paesi più ricchi il problema si pone in termini di scarsa qualità.

 

Nel pomeriggio la visita prosegue al biodiversity park che comprende una serie di spazi e edifici dedicati alla tutela e valorizzazione della biodiversità, sia di quella naturale che di quella agricola, legata al paesaggio italiano.

Concetto guida 5. Biodiversità: indica sia tutte le specie presenti nell’ecosistema del globo terrestre, sia le differenze che caratterizzano un singolo individuo all’interno di una stessa specie, sia la presenza, all’interno delle comunità biologiche che occupano un determinato habitat, delle varie specie che si adattano l’una all’altra, formando nicchie e associazioni. (per approfondire: sapere.it)

Inevitabile quindi il passaggio al Cluster bio mediterraneo che presenta in modo semplice e accattivante, attraverso il cibo, lo spirito della cultura mediterranea, che unisce in se tracce di tre diversi continenti: Europa, Africa e Asia.

L’itinerario si conclude al padiglione Zero che racconta quanto l’uomo ha prodotto dalla sua comparsa sulla Terra fino a oggi, le trasformazioni del paesaggio naturale e umano, la cultura e i rituali del consumo, la speculazione, lo spreco e le tragedie, i progetti per un futuro sostenibile.

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