I fiumi che non arrivano al mare

08/02/2016

Il detto “tutti i fiumi arrivano al mare” non è vero. Molti corsi d’acqua rimangono intrappolati dai rilievi che bloccano il passaggio e terminano il loro viaggio in un lago chiuso, in una palude o disperdono le loro acque tra le sabbie di un deserto.
Al centro dei continenti si trovano infatti vaste aree circondate da catene montuose e i fiumi che scendono dai loro versanti non trovano la via per raggiungere il mare. I bacini idrografici di questi fiumi racchiusi tra le terre emerse sono detti endoreici. Nel planisfero qui sotto i bacini sono colorati differentemente  in relazione al loro sbocco in mare, mentre i bacini endoreici sono in grigio e in nero i maggiori laghi che ne raccolgono le acque. Si tratta di laghi salati, poiché, anno dopo anno, vi si accumulano i sali trasportati dai fiumi. E la salinità può essere molto più elevata di quella marina, dato il ridotto volume d’acqua in cui i fiumi scaricano i loro sedimenti.
bacini_endoreici_mapLa zona più vasta è quella che occupa gran parte dell’Asia centrale, poi il vasto bacino del Nord Africa e quello della Penisola Arabica. Meno estesi quelli degli altri continenti.
Qui di seguito osserviamo la situazione dell’Europa e quindi dell’Italia, in seguito andremo alla scoperta degli altri bacini endoreici.

I bacini endoreici in Europa
La più vasta area endoreica europea si trova nella pianura russa e fa parte del vasto bacino del Mar Caspio, in alto la parte settentrionale con i delta del Volga e dell’Ural visti da C_I_Volgasatellite (post Mar Caspio e Mar Morto, due laghi da record) che si estende prevalentemente il Asia. Nella zona europea scorrono fiumi che scendono dal Caucaso, come il Terek, altri che provengono dagli Urali, come l’Ural al confine con l’Asia, e poi i corsi d’acqua che nascono dalle colline della Pianura Sarmatica come il Volga che, oltre ad essere il maggior corso d’acqua del nostro continente, è il “fiume che non giunge al mare” più lungo e con il più vasto bacino del mondo (a lato la “carta di identità” del fiume e un’immagine del delta).
Tra i rilievi dell’Europa occidentale si trovano alcuni piccoli bacini endoreici con laghi che raccolgono le acque di piccoli corsi d’acqua e di sorgenti. Il più vasto è il lago di Neusiedl (Sapere), al confine tra Austria e Ungheria, poi il lago di Prespa (Sapere), tra Macedonia, Albania e Grecia, che è privo di emissari, Trasimeno__IMG_0358-procma è collegato attraverso canali carsici sotterranei al vicino lago di Ocrida.
In Italia il più grande lago privo di emissari è il lago Trasimeno (Sapere) nell’Appennino Umbro: è alimentato dal torrente Anguillara e le sue acque sono regolamentate da uno sbocco artificiale (a lato immagine satellitare).
La più vasta conca endoreica italiana è però la Piana del Fucino (Sapere), un altopiano Fuciner-lake_nasachiuso tra i rilievi dell’Appennino Abruzzese oggi intensivamente coltivato (a lato un’immagine satellitare della NASA della piana: il nord è indicato dalla freccia). In passato il Fucino era il terzo lago italiano come superficie (165 km²), ma, dato il regime estremamente irregolare, venne completamente prosciugato con la costruzione di un condotto scarico.

Fare Geo

  • Cerca sul vocabolario il significato della parola “endoreico” e cerca anche il nome della linea che corre sulle vette separando i diversi bacini idrografici.
  • VolgarivermapOsserva il corso e il bacino del Volga, cerca su internet le notizie che ti mancano e rispondi alle seguenti domande:
    – La sua sorgente è più vicina al Mar Caspio o al Mar Baltico?
    – Qual è il dislivello tra la sorgente e la foce?
    – Ritieni che la pendenza media sia alta o bassa? Perché?
    – Quali città che sorgono sulle sue rive hanno oltre un milione di abitanti?
  • Oggi un canale artificiale permette di navigare dal Volga al Mar Nero. Osserva il corso del fiume e individua il luogo in cui ritieni sia stato costruito il canale e a quale fiume il Volga risulti collegato. Spiega il motivo della tua scelta.
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