L'alimentazione sostenibile spiegata ai bambini, con due app

25/03/2016

“Per imparare che il cibo è un diritto.” Con questo scopo sono nate le due applicazioni di Eathink 2015, progetto europeo che già da alcuni mesi si occupa di sovranità alimentare su scala europea, con una presenza importante anche all’interno di Expo 2015, e che ha permesso di arricchire anche il sito zonageografia di De Agostini Scuola con argomenti legati all’alimentazione e all’attenzione a consumi equi e sostenibili.
Scaricabili gratuitamente su dispositivi mobili e tablet (Android o Apple), le due app invitano i bambini e i ragazzi a interagire con simpatici personaggi che devono affrontare sfide semplici, ma cruciali: una metafora per dire quanto anche le nostre piccole scelte quotidiane possano influire su problematiche di carattere globale. Così è per Robin, che deve preparare “la torta di mele più buona del mondo: buona per la salute, buona con l’ambiente e rispettosa degli altri”, si legge sul sito di eathink2015. A spasso per la città di Eatville, Robin va alla ricerca dei prodotti migliori, dallo zucchero del commercio equo alle “uova di galline felici”, dal latte appena munto alla farina di grano antico comprata da un gruppo d’acquisto solidale della città.
Rivolto a ragazzi delle secondarie, Eathink Game è un percorso attraverso 3 fasi, produzione, distribuzione e acquisto, ognuno dei quali “è un capitolo fondamentale della filiera alimentare, il percorso del cibo da quando viene prodotto a quando viene consumato”: ci si destreggia tra semi OGM e pesticidi per riuscire, con le scelte giuste, a far volare la mongolfiera di Eathink Game.
“Le due app sono disponibili in 12 lingue diverse, quelle dei partner del progetto europeo Eathink 2015, per consentire a insegnanti ed educatori di coinvolgere i ragazzi mediante contenuti multimediali, memory, giochi d’intrattenimento di immediata fruizione”, spiega Davide Giachino dell’ong CISV, ideatore delle due app.

http://eathink2015.org/it/

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