Quando il Sole si ferma nel cielo

20/06/2016

Il solstizio d’estate è il momento in cui il Sole, raggiunta la massima altezza sull’orizzonte, sembra arrestarsi per alcuni giorni e iniziare poi lentamente a ridiscendere. Il termine “solstizio” (dal latino “soltitium”) significa proprio “sole fermo”. Quest’anno cade solstizi_equinozialle ore 22,34 UTC di lunedì 20 giugno, ma in Italia, tenendo conto del fuso orario e dell’ora legale, risulta verificarsi alle ore 0,34 di martedì 21 giugno (su Wikipedia potete trovare la data esatta dei solstizi tra il 2000 e il 2020).
Nell’emisfero boreale è il primo giorno d’estate, la giornata più lunga dell’anno.
Nei giorni successivi le ore di luce continueranno a ridursi, prima impercettibilmente, poi più rapidamente in concomitanza con l’equinozio d’autunno, per giungere infine al minimo nel solstizio invernale. Alla latitudine di 45°N nel giorno del solstizio estivo si hanno 15 ore e 30 minuti di luce e 8 ore e 30 minuti di buio. Il Sole all’alba sorge a nord-est, percorre un arco verso sud e tramonta a nord-ovest.
5a92c0ca4e804fd9111a4752409e8fc8_solstizio_estateLa durata del giorno si allunga sempre più passando da 12 ore dall’Equatore dove il giorno ha la medesima durata tutto l’anno, al Circolo Polare dove la luce dura 24 ore (Sole di Mezzanotte).
Andando ancora più a nord il Sole rimane sopra l’orizzonte per un tempo sempre più lungo, fino al Polo dove il giorno dura quanto un anno, con sei mesi di luce (debolissima) e sei mesi di notte.
In Italia le ore di luce nel giorno del solstizio d’estate aumentano passando da 15 ore e 6 minuti a Lampedusa (latitudine 35° 30’ N), dove il Sole sorge alle 5, 24 e tramonta alle 20,30, a una durata di 15 ore e 54 minuti a Casere (ai piedi della Vetta d’Italia, latitudine 47° 1’ N), con alba alle 5,16 e tramonto alle 21,10.
In estate non solo le giornate sono più lunghe, ma, con il Sole alto nel cielo, i raggi giungono al suolo meno obliqui, si concentrano su una piccola zona e riscaldano maggiormente il terreno.
Nell’emisfero meridionale, invece, questo è il solstizio d’inverno, il giorno più corto e quello in cui i raggi solari arrivano obliqui e scaldando meno.
Per altre notizie sui solstizi vedi il post “Il giorno più corto”, e per gli equinozi il post ”Venerdì 23 settembre ore 11,04 è arrivato l’autunno”.

Curiosità

EarthOrbitLa distanza dal Sole. Al momento del solstizio d’estate (per l’emisfero boreale) la Terra si trova in prossimità dell’afelio, il punto della sua orbita più lontano dal Sole, che raggiunge nei primi giorni luglio, mentre in inverno si trova in prossimità del perielio, il punto più vicino alla nostra stella, che raggiunge nei primi giorni di gennaio.
La distanza Terra-Sole non influisce sulla temperatura perché l’orbita terrestre è quasi circolare, con la distanza all’afelio e al perielio che differiscono di circa l’1,6% in più o in meno dalla distanza media. Come se avvicinarsi di 1,6 m a un fuoco distante 100 m potesse far aumentare significativamente il calore percepito.

terminatore_solstizio_2016Il terminatore, la circonferenza che separa la zona illuminata del giorno da quella buia della notte, nel giorno del solstizio raggiunge la maggiore inclinazione rispetto all’asse terrestre, uguale a quella dell’asse rispetto all’eclittica (piano dell’orbita), cioè 23° 27’. Negli equinozi l’inclinazione è nulla e il terminatore passa per i due Poli. Qui a lato la posizione del terminatore nel giorno del solstizio di giugno.

Seurasaari-2005-johannus2Il 24 giugno è detto giorno di “mezza estate” perché da questa data si inizia a osservare il calare dell’altezza del Sole e ci si avvia verso l’autunno. La festa di mezza estate è una tradizione che risale a epoche precristiane celebrata con falò, danze e decorazioni floreali. Presente ancora oggi soprattutto nei Paesi nordici (nei Paesi baltici e nel Quebec è festa nazionale), la ricorrenza è stata ripresa dalla Chiesa cristiana come festa di San Giovanni (a lato un falò in Finlandia).

HeelstoneI megaliti di Stonehenge (Patrimonio Unesco), uno dei più imponenti monumenti preistorici risalente a circa 5000 anni fa (nell’immagine iniziale). Secondo alcuni archeologi i massi presentano allineamenti associabili a movimenti del Sole e della Luna: la via principale che attraversa la struttura, forse un percorso cerimoniale, è allineata al sorgere del Sole al solstizio d’estate dietro alla pietra del tallone (qui a lato), un monolite situato all’esterno del grande cerchio. Segno che già a quell’epoca si conosceva la direzione più settentrionale del levar del Sole.

Il Sole a nord. Siamo portati a pensare che nell’emisfero boreale il Sole a mezzogiorno appaia sempre a sud, ma questo non è vero. In tutta la fascia compresa tra l’Equatore e il Tropico del Cancro al solstizio d’estate l’astro appare a nord. E, nel periodo compreso tra l’equinozio di primavera e quello d’autunno, parte del tempo si vede a sud e parte a nord. All’equinozio il Sole è verticale sull’Equatore. Successivamente, mentre la verticale si sposta dall’Equatore al Tropico del Cancro, ad ogni latitudine il Sole inizialmente appare a sud, poi allo Zenit e infine a nord. Passato il solstizio, inizia il processo inverso. Negli altri sei mesi, da settembre a marzo, indica sempre il sud.
Nell’emisfero australe (dove il Sole generalmente si vede a nord) tra Equatore e Tropico del Capricorno accade il fenomeno opposto. Nel periodo tra l’equinozio di settembre e quello di marzo parte del tempo il Sole compare a sud.
Per scoprire dove si vede il Sole, accedere al sito Sole a mezzogiorno. Qui sotto la posizione del Sole al solstizio di giugno ad Addis Abeba. A questa latitudine tra il 13 aprile e il 28 agosto a mezzogiorno il Sole si trova a nord.
Sole_Addis_Abeba


 

Fare Geo

  • Sul sito calendario alba tramonto è possibile scoprire il momento del sorgere e del tramontare del Sole in ogni luogo della Terra per ogni giorno dell’anno. Utilizzalo per scoprire la durata del giorno e della notte nel solstizio di giugno in una dozzina di località a differenti latitudini. Prepara una relazione su quanto scopri, accompagnata da immagini o grafici.

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