Sette nuove sorelle della Terra: trovare vita su altri corpi celesti è possibile?

06/03/2017

 

Sono sempre più i pianeti rocciosi simili alla Terra individuati attorno a stelle della nostra Galassia, ma ha fatto particolare scalpore la recente scoperta degli astrofisici belgi dell’Università di Liegi (febbraio 2017) di ben sette pianeti dalle caratteristiche simili alla Terra che ruotano attorno ad una piccola stella a circa 39 anni luce da noi.

This picture shows the Sun and the ultracool dwarf star TRAPPIST-1 to scale. The faint star has only 11% of the diameter of the sun and is much redder in colour.

Non si pensava che le nane rosse potessero avere un sistema solare con pianeti di questo genere, e per di più così numerosi. Si tratta, infatti, di una delle stelle più piccole che esistano, con una massa di meno di un millesimo di quella del Sole (circa come Giove), appena sufficiente ad innescare i processi di fusione nucleare che fanno nascere le stelle.
A new robotic telescope had first light at ESO’s La Silla Observatory, in Chile, in June 2010. TRAPPIST (TRAnsiting Planets and PlanetesImals Small Telescope–South) is devoted to the study of planetary systems through two approaches: the detection and characterisation of planets located outside the Solar System (exoplanets) and the study of comets orbiting around the Sun. The 60-cm national telescope is operated from a control room in Liège, Belgium, 12 000 km away.Il nome, Trappist-1, deriva dalla coppia di telescopi “Trappist” (destinati proprio alla ricerca di pianeti extrasolari), posti sulle Ande cilene (Trappist Sud, qui a lato) e in Marocco (Trappist Nord).
Questa scoperta, comunicata dall’Osservatorio Europeo Australe (ESO) e dalla NASA, ha acceso la speranza di trovare vita su altri corpi celesti, poiché i pianeti appena scoperti si trovano nella zona detta  “fascia di abitabilità”, dove è possibile la presenza in superficie di acqua liquida, elemento che si ritiene indispensabile per lo sviluppo della vita. Ed inoltre le nane rosse, le stelle più comuni nella Via Lattea, sono le  più longeve: dopo che il Sole sarà morto, Trappist-1 continuerà a brillare per altri diecimila miliardi di anni.

Attorno a questa minuscola stellina ruotano ben sette pianeti, tutti di tipo roccioso.  Sul sito dell’ESO sono disponibili alcune animazioni, tra cui quella che fa vedere “dall’alto” il sistema solare di Trappist-1 con i pianeti che ruotano attorno alla nana rossa (immagine iniziale).
Questi mondi sembrano essere molto simili alla Terra, poiché si trovano nella zona detta  “fascia di abitabilità”, dove è possibile che in superficie possa esserci acqua liquida, elemento che si ritiene indispensabile per lo sviluppo della vita.

Ai pianeti è stato dato il nome della stella seguito dalle lettere dalla “b” alla “h” e di ciascuno sono state determinate parecchie caratteristiche: distanza dalla stella, raggio, massa, durata della rivoluzione (anno).
PIA21425_-_TRAPPIST-1_Statistics_TableLa durata dell’anno è brevissima per tutti i sette pianeti, da un giorno e mezzo, per quello più vicino alla stella, a circa 20 giorni per quello più lontano, mentre la rotazione sembra essere ormai sincrona e tutti volgono sempre la stessa faccia verso l’astro (come la Luna fa con la Terra). Quindi in un lato è sempre giorno e nell’altro sempre notte. I tre pianeti centrali (d, e, f) si trovano nelle condizioni migliori di temperatura e illuminazione.
Nell’immagine il possibile aspetto di questi pianeti con i dati rilevati per ciascuno e il confronto con i pianeti rocciosi del nostro sistema solare dal sito della NASA, ssc2017-01c_Inlineche ci propone anche la raffigurazione di come potrebbe essere il paesaggio sulla loro superficie, ad esempio, su Trappist-1f (qui a lato).
Il team che ha scoperto il sistema solare di Trappist-1 ha dedicato a questo piccolo astro un sito su cui potete trovare altre informazioni.


Fare Geo

  • Osserva i pianeti di tipo terrestre del sistema di Trappist-1 e quelli del nostro sistema solare. Dove sono più numerosi? Quali ritieni abbiano caratteristiche di massa e raggio più simili alla Terra?
  • Discuti in classe quali dovrebbero essere le caratteristiche fisiche di un pianeta perché sia adatto allo sviluppo della vita.
© 2015-2017 De Agostini Scuola - P.IVA 01792180034 - De Agostini Scuola S.p.A. è certificata UNI EN ISO 9001 da RINA