Siccità da record in Europa centro-settentrionale

06/09/2018

L’estate del 2018 è stata una delle più calde di sempre; il clima torrido ha interessato in particolare l’Europa centro-settentrionale. La Germania, il Benelux, la Scandinavia e la Gran Bretagna sono stati colpiti dalla siccità e da un caldo senza precedenti.

 

In Germania
Gli effetti della siccità in Germania sono documentati da una pagina interattiva del giornale Berliner Morgenpost che consente di mettere a confronto immagini satellitari realizzate in tempi diversi per alcune località, a partire da Berlino. Particolarmente impressionante è la situazione nel dismesso aeroporto cittadino di Tempelhof, dove il manto erboso è ridotto a una desolata piana giallastra.

Lungo i fiumi, normalmente ricchi di acqua, a luglio la situazione era preoccupante: il livello idrometrico appariva molto ridotto e le zone umide circostanti erano quasi scomparse, come è evidente in questa immagine del Reno presso Leverkusen.

Scoperte sorprendenti
La siccità può riservare, peraltro, anche interessanti sorprese: molti giornali hanno dato risalto alle scoperte compiute dagli archeologi grazie alle ondate di caldo che hanno ridotto o azzerato lo spessore dei verdi prati delle isole britanniche. Un lungo articolo della BBC consente di passare in rassegna alcuni casi eclatanti: in Irlanda, per esempio, sono riemersi insediamenti preistorici normalmente nascosti dalla vegetazione o dall’acqua degli stagni. Le fotografie scattate da un drone mostrano le fondamenta di un monumento neolitico finora sconosciuto.

Il quadro europeo
Fortunatamente, nell’Europa del Nord la siccità si è attenuata con la fine del mese di luglio, ma gli effetti sull’uomo e sulla natura saranno di lunga durata. I danni all’agricoltura, ai trasporti e ad altre attività economiche sono molto gravi, ma il ripetersi di eventi eccezionali legati al riscaldamento globale rende sempre più urgente una svolta nella gestione dell’ambiente. Per monitorare la situazione sono disponibili numerosi strumenti informatici e portali che riportano dati ufficiali. L’evoluzione della siccità si può controllare consultando il portale dell’EDO (European Drought Observatory).
Ecco la situazione nella prima decade di agosto 2018:

 

Fare Geo

  • Per comprendere meglio la distribuzione della siccità in Europa nella prima decade di agosto, esamina la distribuzione delle precipitazioni nel mese di luglio, selezionando sul sito dell’EDO la voce “Precipitation”. Quanti mm sono caduti in media in Germania? E in Gran Bretagna?
  • Seleziona, in corrispondenza della voce “Temperature”, la temperatura massima relativa al 1 agosto 2018 ed elenca i Paesi europei in cui è più alta.
  • In corrispondenza della voce “Combined Drought Indicator” seleziona la seconda e poi la terza decade di agosto e valuta se la situazione in Europa, in generale, è migliorata oppure no.

In «Ambiente»

2100, Italia sott’acqua: porti e aree costiere a rischio

26/03/2019 da Enzo Fedrizzi

A causa del riscaldamento globale, entro il 2100 buona parte delle coste italiane rischia di essere sommersa dal mare: secondo le proiezioni dell’ENEA, il suo livello potrà innalzarsi di oltre 1 metro...

leggi

Lo sbiancamento dei coralli: colpa del riscaldamento globale

12/03/2019 da Enzo Fedrizzi

Provate a interrogare uno studente sulle conseguenze del riscaldamento globale: probabilmente citerà lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento del livello del mare, le ondate di calore e i fenomeni meteorologici estremi...

leggi

“Fotografi di classe” 2019: il kit didattico per scattare al meglio - 1

28/02/2019 da Redazione Geografia

L’edizione 2019 del concorso “Fotografi di classe”, dal tema “Il Paese che vorrei. Scatti e immagini dal futuro dell’Italia”, chiede agli studenti di rappresentare con la fotografia i luoghi da preservare e da recuperare per il futuro...

leggi
© 2015-2019 De Agostini Scuola - P.IVA 01792180034 - De Agostini Scuola S.p.A. è certificata UNI EN ISO 9001 da RINA