Le sorprese della geografia

13/09/2018

L’apprendimento della geografia, prima ancora che in classe, nasce dall’osservazione del mondo che ci circonda. A sua volta, conoscere questa disciplina permette di comprenderlo meglio. Ogni giorno ai ragazzi si presentano molte occasioni di entrare in contatto con la geografia, dalla preparazione di un viaggio al contatto con Paesi lontani e così via. Sono spesso incontri inaspettati, in grado di stupire: vere e proprie sorprese “geografiche” che possono contribuire a creare interrogativi e guardare il mondo con occhi nuovi. In questo post presentiamo 5 possibili incontri e, per ognuno, attività stimolanti per esplorare e interpretare la realtà.

 

1 – Lo scoiattolo grigio

Lo scoiattolo grigio, che si può incontrare facilmente in alcuni parchi del nord Italia, in realtà è originario dell’America settentrionale. Molte altre specie aliene sono giunte in Italia, dove si sono adattate, da aree geografiche diverse, introdotte dall’uomo o a causa dei cambiamenti climatici. Questi organismi possono costituire una minaccia per le specie autoctone e quindi per la biodiversità.
Consulta il sito delle specie aliene invasive e segna su una carta geografica i luoghi da cui provengono. Ti è già capitato di incontrarne una? Se sì, quale?

2 – I vestiti “Made in China”

Sulle etichette dei vestiti che indossiamo, che riportano il luogo in cui sono stati prodotti, è sempre più frequente leggere la scritta “Made in China”. Lo stesso vale per molti altri oggetti di uso quotidiano, dai casalinghi ai prodotti tecnologici, di cui alcuni di grande successo. La loro diffusione è dovuta al prezzo basso, legato al costo ridotto della manodopera in Cina. Da anni anche molte imprese italiane hanno spostato la loro produzione in Cina e in altri Paesi dell’Estremo Oriente, oltre che nell’Europa orientale.
Fai una ricerca su Internet per scoprire quali sono i Paesi in cui le aziende italiane delocalizzano la produzione. Poi leggi le etichette di dieci oggetti che hai in casa e compila una tabella con i nomi dei Paesi in cui sono stati prodotti.

3 – Le fotografie di Instagram

Quando facciamo un viaggio o semplicemente visitiamo un posto nuovo, ci capita di scattare delle fotografie con lo smartphone, che poi condividiamo su social network come Instagram, uno dei più popolari del momento. Allo stesso modo visualizziamo ogni giorno decine di fotografie di viaggio dei nostri amici e di sconosciuti, tramite i social network, ma anche i blog di viaggio e i siti di foto sharing come Flickr.
Cerca su Instagram alcuni degli hashtag più utilizzati da chi “posta” foto di viaggi: #travelphoto, #earthfocus, #ourplanetdaily, #travelingram, #discoverearth, #travelworld, #keepexploring, #natgeo, #earthofficial, #keepitwild, #mytravelgram. Osserva attentamente dieci immagini a tua scelta ed esercitati a indovinare quale luogo ritraggono.

4 – Il foulard dell’Africa occidentale

Una passeggiata in città consente di osservare il via vai di persone di diverse nazionalità e culture. Alcune sono più facilmente riconoscibili, grazie a particolari acconciature o capi d’abbigliamento. Le donne dell’Africa occidentale, dal Senegal alla Nigeria, per esempio, portano in testa l’inconfondibile foulard tradizionale. Lo indossano in molti modi diversi, fasciando o nascondendo la capigliatura. Questa usanza, adottata anche in America ed Europa da attrici e cantanti, conferisce una particolare distinzione ed eleganza.
Vuoi provare a indossare il foulard secondo lo stile tradizionale africano? Su YouTube puoi trovare molti tutorial utili.
Cammina nelle vie della tua città e osserva gli elementi che identificano una nazionalità diversa dalla tua, poi con l’aiuto di Internet compila una tabella cercando di indovinare di quali nazionalità si tratta.

5- La storia di un compagno di classe

Le scuole italiane, come la società nel suo complesso, sono realtà sempre più multiculturali. In questo contesto è frequente ritrovarsi a parlare con un compagno di classe straniero, magari della sua esperienza personale: del suo Paese di provenienza, delle ragioni per cui lo ha lasciato, del tragitto che ha fatto per arrivare da noi, delle difficoltà incontrate nella nuova realtà, dei suoi progetti futuri.
Per farti un’idea più chiara delle tipologie di stranieri presenti in Italia consulta le statistiche sul sito dell’Istat e rispondi alle domande: quali sono le regioni italiane con più stranieri? prevalgono i Paesi di origine comunitari o quelli extracomunitari e, tra questi, quali sono i principali? tra i cittadini extracomunitari, prevalgono i rifugiati o coloro che si trovano in Italia per motivi di lavoro, famiglia e studio? quali sono i principali Paesi di origine dei rifugiati?

 

 

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