Gli strumenti digitali per la geografia - 5: Ventusky

14/02/2019

Nell’ultimo post sulla web app Water Balance abbiamo visto come rappresentare e analizzare il bilancio idrico del nostro pianeta.
Esploriamo ora le funzionalità didattiche di Ventusky, uno strumento efficace per personalizzare mappe meteorologiche del mondo, analizzando gli elementi che determinano le condizioni atmosferiche in tempo reale, passate e a venire. Niente a che vedere con le altre applicazioni, che si limitano a fornire previsioni automatiche e spesso poco attendibili!

 

1. Scegli un’area di riferimento e avvia l’esplorazione meteo

La versione completa e gratuita di Ventusky è disponibile sul relativo sito web. Puoi scegliere se accedere attraverso pc, che ha il vantaggio di offrire un’ampia visualizzazione della schermata, o l’app per tablet e smartphone, che però presenta funzionalità limitate nella versione gratuita. Per facilitarti nel suo utilizzo, abbiamo realizzato il tutorial Esplorare il tempo meteorologico con Ventusky.
Una volta entrato nella pagina web di Ventusky, scegli innanzitutto un’area di interesse (per esempio l’Europa), spostandoti liberamente sullo schermo con il mouse e modificando lo zoom (tasti + e – in alto a destra). Poi inizia a esplorare gli elementi che compongono la schermata, concentrandoti sui parametri meteo attivabili e disattivabili (a sinistra), sulla relativa legenda (a destra) e su ora e data di riferimento (calendario e linea del tempo in basso). Ventusky ti mostra in automatico la situazione in tempo reale nella tua area di riferimento.
In questo caso abbiamo focalizzato l’attenzione sull’Europa, attivando il parametro “Precipitazioni”, che mostra le precipitazioni previste nelle 3 ore successive al momento in cui è stata scattata l’immagine (i puntini bianchi indicano precipitazioni nevose, quelli rossi temporali).

 

2. Personalizza la visuale

Come abbiamo accennato, lo zoom ti permette di passare da una visualizzazione globale a una centrata su porzioni di territorio di pochi chilometri. Se però ti interessa analizzare una località specifica, puoi digitarne il nome nella barra di ricerca in alto (per una ricerca più mirata, specifica anche lo Stato). Potrai così visualizzare il luogo richiesto – per esempio Berlino – e osservare i valori di temperatura, precipitazioni, pressione atmosferica, velocità del vento, eventuale spessore del manto nevoso ecc. Ma c’è di più: se clicchi sul nome della città sulla carta, comparirà una finestra con diversi opzioni. Potrai così dare un’occhiata al meteo in questo momento (TEMPO ATTUALE), alle webcam in tempo reale (WEBCAM), alle previsioni per i prossimi giorni (PREVISIONE) e alle informazioni relative all’alba e al tramonto (SOLE E LUNA).

 

3. Esamina la tendenza dei prossimi giorni

Ora torniamo su una scala più ampia (Europa) e immaginiamo di voler seguire la tendenza meteo dei prossimi giorni, in particolare quella della pressione atmosferica. Dopo aver cliccato su “Pressione atmosferica”, puoi avviare una simulazione relativa alle prossime ore con il tasto “Avvia”, a fianco della linea del tempo, oppure scegliere manualmente il giorno e l’ora che ti interessano cliccando su “Cambia data”. Puoi visualizzare la tendenza fino a 9 giorni e seguire lo spostamento dei vortici di bassa pressione (con il classico andamento antiorario e circolare dei venti) e il posizionamento delle aree di alta pressione, con le inevitabili conseguenze su elementi come temperatura e precipitazioni. Ricorda però che le tendenze meteo proposte possono non essere precise, perché nell’atmosfera si combina una grande quantità di variabili, in modi ogni volta differenti. L’evoluzione meteo proposta si basa sulle elaborazioni di avanzati modelli matematici di previsione, che puoi selezionare nella sezione “Modello”: i “modelli globali” raccolgono input da tutto il mondo e “modelli regionali” si concentrano su specifiche aree (con dati e previsioni più accurati).

 

4. Ripercorri un particolare evento meteo

Nel corso dell’estate e a inizio autunno sentiamo spesso parlare di uragani che colpiscono l’area caraibica e le coste orientali degli Stati Uniti. Con Ventusky puoi seguirne la formazione e l’evoluzione, come se li stessi monitorando dall’alto in tempo reale. È infatti possibile riportare la schermata interattiva di Ventusky “indietro nel tempo”, fino a quasi tre anni, sfruttando la funzione “Cambia data”. Ti basta cercare nel web la data in cui si è formato un uragano, inserirla nel calendario di Ventusky, scegliere il parametro giusto (pressione atmosferica oppure velocità del vento o raffiche di vento) e spostarti nei luoghi colpiti dall’uragano. Lo stesso potrai fare con tempeste di neve e persino maremoti, grazie al parametro “Onde” (che fornisce provenienza, periodo, altezza e ampiezza delle onde).
Sotto puoi vedere un’istantanea dell’uragano Michael (categoria 4), nel momento in cui impatta sulle coste della Florida con raffiche di vento fortissime, il 10 ottobre 2018.

 

 

FARE GEO CON GLI STRUMENTI DIGITALI

Proiettando in classe lo schermo interattivo di Ventusky, avrete un validissimo supporto didattico.
Potete inoltre proporre differenti attività cooperative e individuali, per favorire l’acquisizione di conoscenze e lo sviluppo di competenze specifiche della geografia.
Ecco alcuni esempi:

  • monitorare l’evoluzione meteo per un certo lasso di tempo, in un determinato luogo, elaborando poi una presentazione;
  • ripercorrere eventi meteorologici estremi imparando a comprenderne cause, evoluzione e conseguenze su territorio e attività umane;
  • mettere a confronto le condizioni meteorologiche di luoghi situati in aree molto distanti, cercando di spiegare, in base a quanto studiato sul libro di geografia, i motivi all’origine delle differenze e dei punti di contatto individuati.

 

 

Scarica il PDF della Guida a Ventusky:
Esplorare il tempo meteorologico con Ventusky

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