Un’autostrada immersa nella foresta

22/01/2018

Il Regno Unito ha dato il via all’attuazione della “Northern Forest”, il corridoio verde che unirà il Mar d’Irlanda al Mar del Nord. Una striscia di terra che corre a fianco dell’autostrada m62 che collega Liverpool a North Cave, alle porte di Hull, sul profondo estuario dell’Humber (La Stampa, The Guardian).
Il governo ha appoggiato il progetto del Woodland Trust (ente per la conservazione dei boschi) e delle comunità forestali con uno stanziamento iniziale di 5,7 milioni di sterline per piantare 50 milioni di alberi in 25 anni (GOV.UK).

Non solo ambiente

La Foresta del Nord nascerà in una delle zone più fittamente urbanizzate dell’Inghilterra con aree boschive che circonderanno i centri urbani penetrando anche all’interno.
Querce, abeti, pini… si sostituiranno alle distese incolte collegando le cinque aree boschive già presenti nella zona: la foresta di Mersey, la città degli alberi di Manchester, la foresta della comunità del South Yorkshire, la foresta delle rose bianche di Leeds e il progetto HEYwoods.

Gli alberi contribuiranno all’assorbimento di CO₂, miglioreranno la qualità dell’aria delle città e potenzieranno gli habitat della fauna selvatica, in particolare uccelli, pipistrelli e scoiattoli rossi. Inoltre la creazione di un corridoio verde continuo eviterà l’isolamento e la frammentazione della fauna selvatica favorendo la vitalità delle diverse popolazioni e la protezione della biodiversità (Wikipedia).
La realizzazione della foresta non avrà soltanto un effetto positivo sull’ambiente, ma contribuirà anche al benessere della popolazione migliorando la salute e favorendo lo sviluppo economico. Si prevede la creazione di nuovi posti di lavoro nell’ambito delle imprese rurali e del turismo e un indotto da due miliardi di sterline.

Le foreste di ieri e di oggi

Attualmente le foreste coprono meno del 13% della superficie del Regno Unito, ma in origine l’Inghilterra era coperta per oltre i due terzi da fitti boschi. Il taglio degli alberi per ottenere terreno da coltivare, ma anche per riscaldarsi, ottenere energia, costruire navi e case… ne ha ridotto notevolmente l’estensione.

Tra le foreste inglesi la più famosa è sicuramente la Foresta di Sherwood dove viveva il leggendario Robin Hood, situata poco a sud del corridoio verde in progetto.
Oggi è ridotta a soli 423 ettari, un piccolo residuo dell’immensa foresta Reale di caccia del Nottinghamshire dell’epoca medievale, ma è meta di numerosi turisti attirati dalla leggenda di Robin Hood e dalle piante centenarie ancora presenti, come la Major Oak (Quercia maggiore, nella foto a lato) che ha 800-1000 anni (Sherwood Forest).


Fare Geo

  • Osserva sulla carta in alto la posizione dei cinque principali centri urbani presenti nella Foresta del Nord. Quali si trovano su un estuario? Utilizza la scheda del Regno Unito su DeaWing e individua il numero di abitanti di queste città. Qual è al centro di un vasto agglomerato? Raffigura i dati trovati con un grafico.
  • Percorri alcuni tratti dell’autostrada M62 su Street View e descrivi il paesaggio che osservi (in alto trovi l’indicazione dell’anno in cui sono state fatte le riprese). Indica il tipo di rilievo e di vegetazione. Che cosa notti riguardo la circolazione dei veicoli?

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